giovedì 12 luglio 2012

Cineforum S. Paolo - ANCCI: "Regie al femminile"

Cineforum, il ciclo estivo: "Regie al femminile"

“Cineforum S. Paolo—Circolo ANCCI” dedica la rassegna estiva 2012 alle regie femminili. Nel 2010 la regista Kathryn Bigelow è la prima donna a vincere, rompendo quello che sembrava un tabù, l’Oscar per la miglior regia, con il film The Hurt Locker. Possiamo definirla una svolta storica? E perché così tardiva? Ed è forse possibile riscontrare nelle registe donne una sensibilità diversa rispetto a quella maschile, l’inclinazione verso alcune tematiche caratterizzanti? Il percorso proposto prende l’avviodal celebre documentario della Riefenstahl sulle Olimpiadi di Berlino commissionato dal regime hitleriano (ma che fece bollire di rabbia il Führer per le scene dedicate alle vittorie dell’afro-americano Jesse Owens), per giungere poi, con un netto salto temporale, alle opere cinematografiche femminili degli ultimi dieci anni: tra le registe, Kathryn Bigelow, che ha appunto infranto una tradizione maschilista vecchia come gli 82 anni degli Academy Awards; Jane Campion, autrice del capolavoro Lezioni di piano; Sylvie Verheyde, giovane talento del cinema francese; e Sofia Coppola, figlia di Francis Ford Coppola.



Presso Parrocchia di S. Paolo, Viale dei Castagni 2 - Lido degli Estensi (FE)
Per informazioni: 0533 327436 - cineforumsanpaolo@gmail.com



lunedì 30.07.2012, ore 21.15
Olympia
di Leni Riefenstahl, Germania 1936 (estratti: 110’), documentario
Documentario sui Giochi Olimpici di Berlino del 1936: prodotto con l’appoggio del regime nazista (a disposizione più di 40 operatori, anche su dirigibili o dentro le piscine), il film esalta un ideale di bellezza classica attraverso un uso innovativo del montaggio cinematografico. 


lunedì 06.08.2012, ore 21.15
The Hurt Locker
di Kathryn Bigelow, USA 2008 (125’), drammatico-guerra
In Iraq il sergente americano William James rischia la vita per disinnescare ordigni e mine di ogni tipo. A casa lo aspettano una moglie e un figlio, ma l’adrenalina del fronte di guerra è una droga che ha ormai sostituito la persuasione della “guerra giusta”. Trionfo agli Oscar 2010 con 6 statuette.


lunedì 13.08.2012, ore 21.15
Bright Star
di Jane Campion, Gran Bretagna-Australia 2009 (118'), drammatico
Tragicamente breve, la vita del poeta romantico John Keats fu segnata dall’amore irrisolto per la ricamatrice Fanny Brawne. Opus n. 8 della neozelandese Campion, fin dalle prime immagini è profondamente femminile.

lunedì 20.08.2012, ore 21.15
Stella
di Sylvie Verheyde, Francia 2008 (103’), drammatico
Cresciuta in periferia nel bar dei genitori, Stella frequenta il primo anno delle medie in una scuola della Parigi bene: romanzo di passaggio dall’infanzia all’adolescenza, in cui la cultura diviene un’arma contro la sopraffazione del mondo. 


lunedì 27.08.2012, ore 21.15
Lost in translation (L’amore tradotto)
di Sofia Coppola, USA 2003 (105’), commedia
In un lussuoso hotel di Tokyo si conoscono Bob e Charlotte, due americani momenta-neamente soli: un breve incontro in una metropoli iperreale dove lo spaesamento fa emergere la vulnerabilità e il bisogno d’affetto dei personaggi.

                             La proiezione di ogni film è preceduta da una breve
introduzione sull’opera e il suo contesto;
segue il dibattito al termine.
Se desiderate essere periodicamente aggiornati 
sulla nostra programmazione scrivete a: 
cineforumsanpaolo@gmail.com  
e verrete inseriti nella mailing-list. 

“Cineforum San Paolo” è un’associazione culturale, non a scopo di lucro, che aderisce all’Associazione Nazionale Circoli Cinematografici Italiani (ANCCI) e all’Associazione Cattolica Esercenti Cinema (ACEC).
L’ingresso è gratuito e consentito ai soci tesserati ANCCI. Il costo della tessera per la programmazione estiva è di 8 euro. È possibile effettuare il tesseramento nelle serate di programmazione presso l’oratorio della parrocchia del Lido Estensi dalle ore 20.45.










martedì 19 giugno 2012

Dedicazione della chiesa di San Paolo e annullo filatelico

Chiesa di San Paolo, Lido degli Estensi (foto di Christian Martuzzi)


Domenica 24 giugno 2012, alle ore 11, durante la celebrazione della S. Messa, l’Arcivescovo Paolo Rabitti presiederà al solenne rito della Dedicazione della chiesa di san Paolo al Lido degli Estensi.
La chiesa fu edificata a partire dal 1962, su progetto dell'architetto Saul Bravetti (Cesenatico 1907 - Savignano sul Rubicone 1971), mentre la prima pietra era già stata posata il 1° ottobre 1961. La costruzione fu decisa dall'Arcivescovo di Comacchio Giovanni Mocellini, che aveva cononicamente eretto la parrocchia del Lido degli Estensi il 1° novembre 1961, dandole il titolo di san Paolo apostolo, in concomitanza con il diciannovesimo centenario della venuta di san Paolo in Italia. Scrive mons. Mocellini a mons. Cesario D’Amato (abate della Basilica di San Paolo fuori le mura a Roma): "La parrocchia che reca il titolo dell'Apostolo è quella che sorgerà in riva all'Adriatico (come vede abbiamo rispettato le caratteristiche del Centenario…) nella zona denominata 'Lido degli Estensi', un tratto del nostro litorale che - 'scoperto' da pochi anni - va celermente adeguandosi alle più rinomate spiagge italiane. Come vede, il patrocinio dell'Apostolo è ben impegnato perché anche in ambiente così mondano abbia a prevalere il senso cristiano. E S. Paolo è appunto incaricato di portarvelo e di mantenervelo...".
Tutti i lavori furono seguiti con zelo dal Direttore dell'Ufficio amministrativo diocesano mons. Corrado Baraldi, che venne nominato Parroco del Lido degli Estensi nel 1966 e terminò i lavori e la sistemazione della chiesa, che nei primi anni era funzionante solo nel periodo estivo. Don Corrado vi rimase fino al 1996, dando vita alla comunità cristiana dei residenti e dei turisti e facendola crescere nel senso di appartenenza e di unità.
Convinta e indefessa promotrice del progetto fu la contessa Paola Pasolini di Ravenna, moglie del conte Amerigo Pasolini, che con il dott. Ivan Gardini diede grande impulso allo sviluppo del Lido degli Estensi e donò il terreno per la costruzione della chiesa. Come risulta dall’abbondante carteggio conservato nell’Archivio vescovile di Comacchio, la Contessa seguì e sostenne il vescovo in tutte le complesse fasi della costruzione.
Nelle celebrazioni del 50° della Parrocchia di san Paolo, la Dedicazione della chiesa (mai compiuta prima d’ora) è il momento culminante.
Da ricordare che la mattina del 24 giugno, dalle 9 alle 13, un distaccamento delle Poste Italiane sarà presente sul piazzale della chiesa del Lido degli Estensi per la spedizione postale con un apposito annullo creato per l’occasione del 50° della chiesa. Sarà anche possibile acquistare quattro cartoline raffiguranti la chiesa di San Paolo e le sue opere d'arte (foto di Christian Martuzzi).
L'annullo sarà poi a disposizione presso le poste di Comacchio sino a fine agosto.

lunedì 4 giugno 2012

Tutela e valorizzazione delle dune residue del Lido Estensi: richiesta di memorie e materiale fotografico



 


Da circa un anno alcuni cittadini e ambientalisti della provincia di Ferrara e del comune di Comacchio (tra cui Stefano Martini e Carla Corazza, ma non solo) stanno lavorando, in sinergia e collaborazione con le pubbliche amministrazioni, ad un progetto di tutela e valorizzazione delle dune residue del Lido degli Estensi - zona stabilimenti balneari Blue Moon, Medusa e Capri-, che affronti soprattuto gli aspetti ambientali, ma al contempo gli aspetti sociali relazionati alla loro fruizione (informazione sul valore ambientale a fini turistici, conservazione e promozione della biodiversità, divieto di usi impropri o dannosi come motocross, parcheggio, campeggio, abbandono di rifiuti, etc...). A questo proposito facciamo appello, a nome del gruppo promotore del suddetto progetto, perché i cittadini e i turisti dei Lidi di Comacchio condividano con noi memorie, ricordi, vecchie cartoline o materiale fotografico relativi alla presenza delle dune sul litorale del Lido degli Estensi, soprattutto se testimonianza di tempi non recenti. Potete scriverci ed inviare allegati all'indirizzo: parrocchia.sanpaoloestensi@gmail.com
Sopra pubblichiamo le foto inviate da Carla Corazza, che testimoniano la fioritura di cisto rosso, di calistegia soldanella (campanella) e di garofanino sulle dune del Capri e del Medusa negli ultimi giorni.

martedì 29 maggio 2012

Convegno del 26 maggio 2012: "La chiesa nella pineta"

Chiesa di San Paolo, Lido degli Estensi (foto di Christian Martuzzi)
Si è svolto nell’accogliente contesto del polo scolastico del Lido degli Estensi il convegno La chiesa nella pineta. Architettura e territorio, organizzato dalla Parrocchia di San Paolo al Lido degli Estensi nel 50° di edificazione della chiesa parrocchiale. L’idea ispiratrice del convegno era quella di lasciarsi provocare dalla bellezza della chiesa immersa nella pineta (la cui architettura è finalizzata ad ospitare e favorire l’esperienza spirituale) per riflettere sui valori che debbono ispirare la comunità civile nella gestione del proprio territorio.
Il prof. Diego Maestri, già docente di architettura presso le Università di Roma e dell’Aquila, ha iniziato presentando in modo accattivante le complesse fasi della progettazione della chiesa di San Paolo, opera dell'architetto Saul Bravetti (Cesenatico 1907 - Savignano sul Rubicone 1971), a partire dallo studio delle (poche) tavole di progetto conservate nell’Archivio parrocchiale e nell’Archivio vescovile di Comacchio. Maestri ha evidenziato alcune particolarità architettoniche e gli espedienti tecnici che fanno dell’edificio una struttura ‘viva’, come le mensole, poste in un equilibrio che permette l’originale apertura di luce sulla sommità della copertura.

Schizzo prospettico di Saul Bravetti
Le mensole della chiesa di San Paolo
Paolo Cavallucci, architetto di Cesena che ha raccolto un ricchissimo archivio su Saul Bravetti, ha proposto un articolato excursus sulla figura del progettista della chiesa. Una abbondante serie di immagini ha permesso ai presenti di prendere contatto anche visivo con il genio e le opere dell’artista, architetto e urbanista cesenaticense.

Saul Bravetti
Paolo Cavallucci
Dopo il coffee break, finemente curato dagli alunni della Scuola alberghiera, è stata la volta dell’architetto Francesco Sacchetti di Bologna (collaboratore di diverse amministrazioni comunali per la redazione di piani regolatori e già docente di Urbanistica presso l’Università di Firenze) che ha messo a fuoco le ragioni della regola urbanistica: redigere un piano urbanistico è la difficilissima operazione di "comparazione discrezionale di interessi contrapposti", nella quale individuare che cosa si debba intendere per "interesse pubblico" al quale riconoscere la prevalenza sugli altri interessi in causa. "Oggi - sostiene Sacchetti - l’'interesse pubblico' percepito dalla comunità si focalizza sull’esigenza di garantire: la permanenza delle 'risorse', la permanenza dei 'valori' nei quali le comunità insediate riconoscono la loro identità (paesaggio, storia), la 'salute' (aria, rumore, inquinamenti vari) e la 'qualità di vita' (mobilità, servizi, tutele sociali)". L’architetto Sacchetti, che con la moglie Raffaella Bedosti è prezioso consulente del gruppo parrocchiale sorto a tutela delle pinete dei lidi di Comacchio nel 2009, ha ribadito come il significato delle iniziative del gruppo è sempre stata l'attenzione a tutto il territorio e alla affermazione di un'identità legata anche alle particolarità paesaggistiche di questa zona, rappresentate in modo efficace dalla collocazione della chiesa di San Paolo nel contesto di una pineta storica (piantumata negli anni '30). "L’ambito proprio della salvaguardia delle pinete - ha concluso Sacchetti - avrebbe dovuto essere, e speriamo che questo avvenga, quello della regola urbanistica, con la ragionevole consapevolezza che 'il pineto' va salvato per l’arricchimento che portano, all’ambiente del centro abitato (e alle persone), gli ultimi residui 'naturali' nei Lidi di Spina ed Estensi, e che 'il valore giuridico del paesaggio' o la sua qualificazione come 'bene comune' non sono valori in sé, ma il prodotto finale di un processo di riflessione che riconosce questi valori – non negoziabili - e ne impone sul piano concreto della 'regola urbanistica', il rispetto".
Don Giuseppe Stoppiglia e Francesco Sacchetti
Ha concluso il convegno don Giuseppe Stoppiglia (che ha operato a Comacchio negli anni ’70 ed è fondatore e presidente di Macondo, Associazione per l’incontro e la comunicazione tra i popoli) che ha proposto alucune interessanti riflessioni sul senso del paesaggio nella spiritualità: il rapporto che si vive con il territorio deve essere segnato dalla contemplazione della bellezza e gratuità della realtà, da un senso di appartenenza determinato non solo da una presenza fisica, ma soprattutto dall’inserimento in una storia e in una rete di relazioni interpersonali. Don Giuseppe ha poi ricordato la sua opera di educatore a Comacchio, riflettendo su come questa città ha per certi versi perduto il senso di valore della sua identità e ricchezza legata anche al paesaggio, soccombendo a logiche di interessi puramente economici. E parlando della presenza turistica sul territorio ha espresso considerazioni più propriamente riferite alla vita della comunità ecclesiale, evidenziando provocatoriamente la sua personale difficoltà a comprendere il significato di celebrazioni eucaristiche frequentate da turisti «transitanti», che non vivono una reale e immediata condivisione di vita comunitaria.
Una posizione, quella di don Stoppiglia, che vuole positivamente sottolineare l’importanza della comunione di vita che deve scaturire dall’eucaristia. Tuttavia, la dimensione della Chiesa è ‘cattolica’, cioè universale, e la Parrocchia del Lido degli Estensi ha potuto sperimentare, negli anni, come buona parte dei turisti viva, nel periodo estivo, un particolare senso di appartenenza e arrivi a tessere legami spesso importanti con gli stessi parrocchiani residenti, dunque una realtà "altra" e ben più confortante di quella paventata da Stoppiglia (non dimentichiamo il preziosissimo aiuto offerto dai molti turisti e proprietari di seconde case nell'occasione della raccolta delle firme per la petizione che richiedeva la salvaguardia della pineta circostante la chiesa, né il sostegno e la concreta solidarietà offerti quando la portavoce del gruppo ha dovuto affrontare il processo intentato dal proprietario dell'area boscata di Via Giorgione).
Alcuni doverosi ringraziamenti: ai relatori, che con competenza hanno offerto un importante momento culturale alla cittadinanza di Comacchio e ai turisti presenti; al gruppo organizzatore del Convegno (don Michele Zecchin, Cesare Felletti Spadazzi, Maurizio Paiola, che è stato, oltretutto, il 'moderatore' di questa mezza giornata di studi, Guido Zarattini, Gianluca Guizzardi, Daria Bertolaso); all’Istituto di Istruzione Superiore Remo Brindisi che ha ospitato il convegno mettendo a disposizione non solo la struttura, ma anche il giovane personale per l’accoglienza dei partecipanti e per il coffee break.

Maurizio Paiola
Don Michele Zecchin
La Parrocchia di San Paolo curerà nei prossimi mesi la pubblicazione degli Atti del Convegno.

sabato 12 maggio 2012

"La chiesa nella pineta: architettura e territorio"

Invito al Convegno sulla nostra chiesa!

La Parrocchia di San Paolo al Lido degli Estensi, nella ricorrenza del 50° di edificazione della chiesa parrocchiale invita la cittadinanza al Convegno

'La chiesa nella pineta:
architettura e territorio'
sabato 26 maggio 2012 (ore 9.30 - 13)

presso l’Aula Magna dell’Istituto d’Istruzione Superiore Remo Brindisi (ex Enaoli) in via Boiardo 10 al Lido degli Estensi (FE).


Programma

ore 9.30: Saluto e Presentazione
ore 9.45 Prof. Diego MAESTRI 
Saul Bravetti e la chiesa nella pineta
ore 10.15 Arch. Paolo CAVALLUCCI
Saul Bravetti: testimonianze di un artista, architetto e urbanista
ore 10.45: Coffee break
ore 11.10: Arch. Raffaella BEDOSTI e Arch. Francesco SACCHETTI 
Finalità e ragioni del piano urbanistico
ore 11.40: Prof. Arch. Pierluigi CERVELLATI
La spiritualità del paesaggio
ore 12.10: Dibattito e Conclusione